Convegno Nazionale 2025

Intelligenza Artificiale nei sinistri: due giornate che hanno segnato un punto di svolta per la categoria

Il 39° Convegno Nazionale AICIS, svoltosi a Firenze il 14 e 15 novembre, ha rappresentato uno dei momenti più alti degli ultimi anni per il settore peritale e per l’intera filiera del risarcimento.

Il tema scelto – “Intelligenza Artificiale nei sinistri tra innovazione e resistenza al cambiamento” – ha attirato una partecipazione straordinaria da parte di professionisti, istituzioni e aziende leader del mercato assicurativo.

Fin dall’apertura dei lavori, introdotti dal Presidente Nazionale Massimiliano Canellini dal Vice Presidente Nazionale Luigi Longhitano e dal Presidente della Regione Toscana Luigi Braconi, è stato chiaro che l’obiettivo del convegno non fosse quello di descrivere il futuro, ma di affrontare il presente: la tecnologia è già parte del nostro ecosistema professionale, e richiede competenza, visione e un nuovo equilibrio nel ruolo del perito.

Nel corso delle sessioni tecniche si sono alternati interventi di altissimo profilo.
L’Ing. Davide Castellucci ha analizzato le nuove frontiere dell’intelligenza artificiale nelle ipotesi di frode;
l’Ing. Filippo Begani ha offerto una straordinaria panoramica sulle potenzialità dell’EDR/CDR e sulla corretta interpretazione dei dati veicolari;
la Dott.ssa Cinzia Carbone, in rappresentanza di Solera (Premium Partner dell’evento), ha illustrato come l’innovazione stia cambiando i processi peritali attraverso la tecnologia Intelligent Repair Estimation;
il P.I. Massimo Coddi ha poi approfondito la lettura tecnica dei dati del cronotachigrafo digitale.

Tutte le relazioni sono state caratterizzate da un vivo interesse della platea ed infatti l’incontro si è protratto ben oltre il previsto.

Un momento particolarmente significativo è stato l’intervento del Presidente FIEA Jacques Trassoudaine, che ha ribadito il ruolo dell’esperto automobilistico come “terza parte di fiducia” nel nuovo ecosistema della mobilità e ha offerto una visione internazionale sul rapporto tra Intelligenza Artificiale, sostenibilità, competenza professionale ed etica.

La tavola rotonda del 15 novembre, moderata dal giornalista Gaetano Cesarano del gruppo editoriale Duessegi, ha visto un confronto vivace tra rappresentanti delle sigle peritali che hanno accettato l’invito di AICIS, APAID, AIPED, e altri protagonisti del settore come i carrozzieri, presenti con la rete Auto 180 ed altri conoscitori del mercato dell’autoriparazione come Solera. Al centro del dibattito, la giusta retribuzione per un elaborato di qualità: un tema sentito da tutta la categoria, in cui AICIS ha riaffermato con forza che un lavoro tecnico serio e approfondito non può più essere retribuito secondo parametri imposti dalle compagnie, ma deve trovare un equilibrio equo e sostenibile.
L’associazione ha inoltre confermato il proprio impegno a formare i soci per garantire elaborati di alta qualità, chiedendo alle compagnie di adeguare i compensi, almeno a chi intraprende un percorso di eccellenza e formazione continua. Parallelamente, l’associazione ha confermato il proprio impegno a formare i soci affinché producano elaborati sempre più accurati e tecnicamente ineccepibili.

Il convegno ha messo in evidenza un dato ormai incontrovertibile: l’intelligenza artificiale non sostituisce il perito, ma ne amplifica le capacità, valorizzandone la competenza tecnica e riducendo il margine di errore nei casi più complessi.

AICIS ringrazia tutti i relatori, i partecipanti, gli organizzatori e in particolare SOLERA per il supporto e la qualità dei contributi tecnici condivisi.
Due giornate dense e ricchissime, che confermano il ruolo dell’associazione come punto di riferimento nazionale per chi opera nell’infortunistica stradale.

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