AICIS presenta le proprie osservazioni nell’indagine conoscitiva AGCM-IVASS sul mercato RC Auto

AICIS ha trasmesso le proprie osservazioni nell’ambito della consultazione pubblica promossa da AGCM e IVASS nell’ambito dell’indagine conoscitiva sul settore RC Auto. Si tratta di un’importante occasione di confronto istituzionale finalizzata ad analizzare il funzionamento del mercato assicurativo e ad individuare possibili interventi di miglioramento.

L’Associazione ha ritenuto fondamentale partecipare a questa consultazione per portare il contributo tecnico dei professionisti che quotidianamente operano nell’accertamento del danno e nella tutela del corretto risarcimento. Attraverso l’esperienza maturata sul campo, AICIS ha evidenziato alcune criticità dell’attuale sistema e formulato proposte concrete che, oltre a rafforzare la tutela del danneggiato, possono contribuire a valorizzare il ruolo della figura del perito assicurativo.

Poiché la consultazione riguardava specifici temi individuati da AGCM e IVASS, le osservazioni di AICIS si sono necessariamente limitate agli argomenti oggetto dell’indagine, rinviando ad altre sedi istituzionali ulteriori proposte di riforma del settore.

Proposte che migliorano il sistema e valorizzano la professione

Le osservazioni trasmesse da AICIS non si limitano ad affrontare aspetti normativi o procedurali. Ogni proposta mira a rendere il sistema RC Auto più trasparente, tecnicamente affidabile e coerente con il diritto del danneggiato ad ottenere il corretto risarcimento. Parallelamente, molte delle soluzioni prospettate determinano anche una naturale valorizzazione dell’attività professionale del perito assicurativo.

Superare il forfait nel risarcimento diretto

Tra le principali proposte figura il superamento dell’attuale sistema di compensazione forfettaria tra imprese nel risarcimento diretto. AICIS ritiene che il meccanismo economico oggi vigente possa generare un interesse alla compressione dei costi liquidativi, alterando la finalità originaria del risarcimento diretto.

Una riforma in questa direzione produrrebbe effetti positivi anche sul mercato professionale. Venendo meno l’interesse economico delle compagnie a ridurre il costo medio dei sinistri, perderebbe progressivamente rilevanza anche il ricorso sistematico alle reti di carrozzerie convenzionate quale strumento di contenimento della spesa. Ciò consentirebbe una maggiore libertà di scelta per il danneggiato e favorirebbe il ritorno di numerosi incarichi tecnico-peritali oggi sottratti al libero mercato.

La scatola nera deve essere interpretata da un perito

Un altro punto qualificante riguarda l’utilizzo dei dati telematici provenienti dalle scatole nere. AICIS propone che tali dati, quando incidano sull’accertamento della responsabilità, sulla compatibilità del danno o sulla misura del risarcimento, non possano essere utilizzati senza una valutazione tecnica sottoscritta da un perito assicurativo.

La crescente diffusione della telematica rende questa proposta particolarmente attuale. L’interpretazione dei dati non può essere affidata esclusivamente a report automatici, ma richiede competenze tecniche multidisciplinari. Una simile impostazione valorizzerebbe concretamente il ruolo del perito assicurativo, aprendo nuovi ambiti di attività professionale e nuove opportunità consulenziali in un settore destinato a crescere nei prossimi anni.

Indipendenza nella gestione dei dati

AICIS ha inoltre evidenziato la necessità che le società incaricate della gestione e dell’elaborazione dei dati delle scatole nere siano realmente indipendenti dalle imprese assicuratrici, evitando possibili conflitti di interesse e rafforzando l’affidabilità tecnica delle informazioni utilizzate nella liquidazione dei sinistri.

Più trasparenza significa più consulenza tecnica

Le osservazioni affrontano anche il tema dell’accesso agli atti e della motivazione delle decisioni liquidative, proponendo una maggiore trasparenza nelle valutazioni tecniche poste a fondamento delle offerte di risarcimento.

Una motivazione tecnica realmente analitica consentirebbe al danneggiato di comprendere le ragioni delle eventuali riduzioni applicate e permetterebbe ai consulenti tecnici di svolgere un’effettiva attività di verifica. Questo favorirebbe la nascita di nuove occasioni professionali per i periti assicurativi, chiamati ad analizzare le valutazioni delle compagnie, verificare la correttezza delle metodologie adottate e assistere il cliente nelle eventuali contestazioni tecniche.

Un impegno che guarda al futuro della professione

Le osservazioni inviate oggi rappresentano un ulteriore passo dell’attività istituzionale svolta da AICIS per contribuire all’evoluzione del sistema RC Auto.

L’Associazione continuerà a partecipare ai tavoli di confronto con le istituzioni, promuovendo proposte che migliorino contemporaneamente la tutela del danneggiato, la qualità tecnica degli accertamenti e il riconoscimento del ruolo del perito assicurativo.

L’obiettivo è contribuire alla costruzione di un mercato nel quale la competenza tecnica torni ad assumere un ruolo centrale. Un sistema più trasparente richiede infatti professionisti qualificati capaci di interpretare i dati, motivare le valutazioni, verificare la correttezza degli accertamenti e offrire consulenza indipendente. È anche attraverso questo percorso che la professione del perito assicurativo può evolversi, ampliando i propri ambiti di intervento e creando nuove opportunità di sviluppo per l’intera categoria.

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